Banner
ChanceBet.News | Notizie – Pronostici – Statistiche
Banner
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • LEGA PRO
  • Formula 1
  • Moto
  • Tennis
  • Altri sport
    • Atletica
    • Basket
    • Beach Soccer
    • Ciclismo
    • Footvolley
    • Nuoto
    • Rugby
    • Scherma
    • Triathlon
    • Volley
ChanceBet.News | Notizie – Pronostici – Statistiche
  • Calcio
    • Serie A
    • Serie B
    • LEGA PRO
  • Formula 1
  • Moto
  • Tennis
  • Altri sport
    • Atletica
    • Basket
    • Beach Soccer
    • Ciclismo
    • Footvolley
    • Nuoto
    • Rugby
    • Scherma
    • Triathlon
    • Volley
Tag:

Inter

Inter Genoa 2-1 vittoria nerazzurri primo posto classifica Serie A
CalcioSerie A

L’Inter vince e torna prima in classifica: 2-1 al Genoa con gol di Bisseck e Lautaro

da: Redazione 14/12/2025
Scritto da: Redazione

L’Inter vince ancora in Serie A, batte il Genoa 2-1 in trasferta e torna al comando della classifica. Al Ferraris decidono le reti nel primo tempo di Bisseck e Lautaro Martinez, mentre nella ripresa accorcia le distanze Vitinha.

Con questo successo i nerazzurri salgono a 33 punti, uno in più del Milan e due in più del Napoli, in attesa della Roma ferma a quota 27 prima della sfida di domani contro il Como.

Primo tempo: Bisseck apre, Lautaro raddoppia

Il match si apre con una grande occasione per il Genoa: al 4’ Colombo mette un pallone invitante verso l’area piccola, ma Vitinha manca la deviazione sotto misura per pochi centimetri.

Gol sbagliato, gol subito. Un minuto dopo l’Inter punisce i rossoblù: Lautaro recupera un pallone quasi sulla linea di fondo a destra, serve Bisseck che rientra sul mancino e piazza un tiro preciso nell’angolino alla sinistra di Leali. È lo 0-1 che stordisce il Genoa, in evidente difficoltà nel superare la trequarti offensiva.

La squadra di Chivu prende campo e continua a spingere. Al 22’ Lautaro entra centralmente in area e calcia, ma Leali blocca. Al 31’ è Esposito a provarci, trovando ancora pronto il portiere di casa.

Al 38’ arriva il raddoppio nerazzurro: Carlos Augusto, servito con un cambio gioco da Barella, verticalizza per Lautaro Martinez. Il capitano dell’Inter, dal lato corto dell’area, lotta con Marcandalli, vince una serie di contrasti e scaglia un sinistro potente che batte Leali per lo 0-2.

Il Genoa non riesce a reagire in modo convincente e il primo tempo si chiude con l’Inter saldamente avanti.

Ripresa: Vitinha riapre, ma il fortino nerazzurro regge

La ripresa si apre senza particolari sussulti. Dopo una decina di minuti l’Inter torna a gestire il pallone, schiacciando gli avversari negli ultimi 30 metri di campo e dando l’impressione di avere la gara sotto controllo.

Al 68’, però, arriva l’episodio che riapre tutto. Su un’azione confusa in area nerazzurra, complice una uscita timida di Sommer, è ancora Vitinha ad avventarsi sul pallone: il portoghese salta il portiere e appoggia in rete l’1-2, che ridà ossigeno al Genoa e riaccende il Ferraris.

Il gol scuote la squadra di De Rossi, che torna a farsi vedere con insistenza nella metà campo interista. Il fortino nerazzurro trema in un paio di occasioni, ma resiste fino al triplice fischio, consegnando all’Inter una vittoria fondamentale nella corsa scudetto.

Prossimi impegni: Supercoppa in Arabia e Atalanta nel mirino

Archiviato il successo contro il Genoa, i nerazzurri voleranno ora in Arabia Saudita per la Supercoppa Italiana: venerdì 19 saranno impegnati in semifinale contro il Bologna.

Dopo Natale, l’Inter tornerà a San Siro per la sfida di campionato contro l’Atalanta, in programma domenica 28 alle 20:45.

Per il Genoa, invece, il prossimo impegno sarà ancora contro l’Atalanta: rossoblù in campo il 21 dicembre alle 20:45, alla ricerca di punti pesanti per risalire la classifica di Serie A.

Foto: Inter

14/12/2025
Inter Liverpool 0-1 rigore Szoboszlai Champions League
Calcio

Inter ko a San Siro contro il Liverpool: decide un rigore Szoboszlai allo scadere

da: Redazione 09/12/2025
Scritto da: Redazione

Dopo quasi tre anni di imbattibilità interna in Champions League, l’Inter perde in casa contro il Liverpool per 1-0, al termine di una gara decisa da un episodio molto discusso nel finale. A decidere il match è un rigore trasformato all’86’ da Dominik Szoboszlai, penalty contestato dai nerazzurri per una trattenuta ritenuta lieve di Bastoni su Wirtz.

Il Liverpool, privo di Salah e Gakpo, si presenta a San Siro con un assetto meno offensivo del solito: fuori anche Chiesa, mentre Wirtz parte dalla panchina. In avanti spazio a Isak come riferimento centrale, con Szoboszlai ed Ekitiké larghi alle sue spalle.

Infortuni e Var protagonista: primo tempo chiuso sullo 0-0

L’Inter ritrova dal 1’ Akanji, recuperato dall’influenza, e Mkhitaryan, alla prima da titolare dopo l’infortunio. Ma l’avvio è complicato: i nerazzurri soffrono il pressing aggressivo del Liverpool, ben organizzato da Slot.

Il tecnico olandese piazza Mac Allister trequartista per schermare Calhanoglu, ma la mossa salta dopo appena 10 minuti: il turco si ferma per una contrattura all’adduttore ed è costretto a uscire. Al suo posto entra Zielinski.

In un primo tempo spezzettato e nervoso, Lautaro rischia grosso per un intervento duro su Robertson, poi è il Liverpool a sfiorare il vantaggio: doppia occasione per Jones e Gravenberch, con Sommer decisivo in entrambe le circostanze.

La serata si complica ulteriormente per Chivu, che perde anche Acerbi per un risentimento al flessore. Al 32’ il Liverpool trova il gol con una mischia in area: Ekitiké tocca il pallone col braccio e favorisce l’inserimento di Konaté, che batte Sommer. Dopo quattro minuti di check Var, la rete viene annullata per fallo di mano.

Questo “mini-timeout” sveglia l’Inter, che alza il baricentro e chiede un rigore in area Reds. Barella sfiora il gol direttamente su punizione, mentre Lautaro impegna Alisson. Si va però al riposo sullo 0-0, dopo sette minuti di recupero.

Secondo tempo equilibrato, ma nel finale Bastoni commette il fallo da rigore

Nella ripresa l’equilibrio regge per circa venti minuti. L’Inter paga la serata opaca di Thuram, anello debole dell’attacco, e prova a rendersi pericolosa ancora con Barella.

Il Liverpool trova nuova spinta dalla corsia destra con l’ingresso di Bradley, che entra subito nel vivo: prima impegna Sommer, poi costringe la difesa nerazzurra a continui aggiustamenti, mandando in confusione l’impianto difensivo interista.

Chivu interviene con i cambi, ma la reazione dalla panchina sembra tardiva. All’86’ arriva l’episodio che spacca la partita: su un pallone in area, Bastoni trattiene Wirtz. Il contatto appare lieve, ma dopo la revisione Var l’arbitro concede il calcio di rigore.

Sul dischetto si presenta Szoboszlai, che calcia in maniera perfetta, spiazza Sommer e firma l’1-0 Liverpool. Per l’Inter è una nuova beffa nel finale, esattamente come accaduto in passato contro l’Atletico Madrid.

Inter al quinto posto nella League Phase, prestazione sotto le attese

Nei minuti conclusivi i nerazzurri si riversano in avanti in un assedio confuso: qualche mischia in area e un tiro sbilenco di Lautaro chiudono una serata storta. Il risultato non cambia più: Inter-Liverpool 0-1.

Con questo successo il Liverpool aggancia l’Inter a quota 12 punti, mentre la squadra di Chivu scivola al quinto posto nella classifica della League Phase di Champions League, complicandosi la corsa alla qualificazione diretta.

Al netto delle polemiche per il rigore concesso nel finale, la prestazione dell’Inter non è stata all’altezza delle aspettative, soprattutto contro un Liverpool rimaneggiato e non irresistibile, bravo però a sfruttare l’episodio decisivo e a interrompere, dopo tre anni, l’imbattibilità europea nerazzurra a San Siro.

Foto: Inter

09/12/2025
Inter Kairat 2-1 Champions League
Calcio

Champions League, Inter-Kairat 2-1: quarta vittoria di fila ma niente primato per differenza reti

da: Redazione 05/11/2025
Scritto da: Redazione

Milano – L’Inter continua a marciare a punteggio pieno in Champions League: a San Siro i nerazzurri battono 2-1 un coriaceo Kairat Almaty e fanno quattro su quattro nel nuovo format europeo. Non arriva il +3 che avrebbe garantito il primo posto per differenza reti dopo la quarta giornata, ma la squadra di Cristian Chivu blinda i playoff e sale a 12 punti, al pari delle migliori del continente.

La partita

Avvio arrembante dell’Inter, che schiaccia i kazaki nella propria metà campo: Anarbekov dice no due volte a Lautaro Martínez, poi Pio Esposito spreca da buona posizione. Le proteste per due contatti in area (Frattesi e Bisseck) non cambiano il copione, mentre il Kairat prova a colpire in ripartenza con Edmilson e il talentino Satpaev. A sbloccare il match è il capitano nerazzurro: al 44’ Lautaro lotta su un pallone quasi perso e firma l’1-0, sua 160ª rete con l’Inter. L’argentino resta poi negli spogliatoi in avvio di ripresa per il turnover in vista della Lazio.

Ripresa e risposta nerazzurra

L’inizio del secondo tempo è complicato: su corner, Arad anticipa Dumfries e firma lo storico 1-1 del Kairat (55’), con Sommer non impeccabile. L’Inter reagisce e, dopo un’altra occasione fallita da Pio Esposito, trova il nuovo vantaggio al 66’: sponda del classe 2005 per Carlos Augusto, che fulmina Anarbekov con una bordata dalla distanza per il 2-1. Nel finale rientra Marcus Thuram, al primo spezzone dopo oltre un mese: il francese sfiora il tris, ma il risultato non cambia.

Prossime sfide e scenario europeo

Con 12 punti in quattro partite, l’Inter ha di fatto ipotecato il passaggio al turno successivo. All’orizzonte, però, il vero banco di prova: Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Borussia Dortmund nelle prossime quattro sfide diranno quanto in alto possono spingersi i nerazzurri in Europa. Il Kairat resta fermo a quota 1 punto (pareggio col Pafos), ma esce da San Siro con una prestazione di grande sacrificio.

Foto: Inter

05/11/2025
Napoli Inter 3-1
CalcioSerie A

Il Napoli abbatte l’Inter 3-1: a segno De Bruyne, McTominay e Anguissa

da: Redazione 25/10/2025
Scritto da: Redazione

Napoli — Dalla notte di Eindhoven alla rinascita del Maradona: il Napoli piega l’Inter 3-1 senza centravanti di ruolo e torna in vetta alla Serie A. Decidono i gol dei centrocampisti De Bruyne (su rigore), McTominay e Anguissa, nella serata in cui Chivu incassa il primo ko dopo 7 vittorie di fila. Nota stonata: De Bruyne esce per un problema muscolare subito dopo il penalty dell’1-0.

Tattica e cronaca: Neres “falso nove”, svolta alla mezz’ora

Conte sorprende con Neres falso nove e un centrocampo di incursori. Al 30’ l’episodio: contatto Mkhitaryan–Di Lorenzo giudicato inizialmente regolare; l’assistente richiama Mariani, che assegna il rigore. De Bruyne trasforma (1-0) ma accusa un fastidio al flessore: dentro Olivera.
L’Inter reagisce ma è sfortunata: Bastoni colpisce la traversa (41’), Dumfries centra il palo (46’), Lautaro sfiora il pari.

Ripresa: strappi azzurri, Inter riapre ma crolla

Al 54’ lancio di Spinazzola, inserimento McTominay e 2-0 con un destro imprendibile. Calhanoglu accorcia dal dischetto dopo un mani di Buongiorno (2-1). Ma al 67’ Anguissa riceve da Neres, porta palla e batte Sommer dai 16 metri: 3-1. Nel finale scintille tra ex ( Bastoni–Politano ) e botta e risposta Lautaro–Conte, ma il risultato non cambia.

Foto: SSC Napoli

25/10/2025
Mkhitaryan Inter intervista Festival dello Sport
CalcioSerie A

Mkhitaryan: “Inzaghi mi ha dato una seconda giovinezza. Con Chivu pronto ad aiutare l’Inter”

da: Redazione 12/10/2025
Scritto da: Redazione

Trento — Un viaggio sportivo lungo l’Europa, dall’Ucraina all’Italia, passando per Germania e Inghilterra, e ancora tanta voglia di campo. Henrikh Mkhitaryan affronta la quarta stagione all’Inter, club stabilmente tra le migliori d’Italia e d’Europa. Dal palco del Festival dello Sport di Trento, il centrocampista armeno ripercorre le tappe chiave: l’eredità di Simone Inzaghi (oggi all’Al-Hilal) e l’avvio dell’era Cristian Chivu.

“Inzaghi fondamentale per questa Inter”

«Di Simone Inzaghi ho solo bei ricordi: se lo rivedrò lo riabbraccerò. Quando è andato in Arabia gli ho mandato un messaggio: è stato un allenatore fondamentale per questa Inter», racconta Mkhitaryan.
Sul piano personale: «Mi ha dato una seconda giovinezza: tra i 33 e i 36 anni mi ha fatto giocare quasi sempre e mi ha fatto sentire importante».

Il rapporto si è chiuso dopo la finale di Monaco persa 5-0 col PSG: «Provo orgoglio e rammarico insieme. La stagione è stata lunghissima, ma in tre settimane abbiamo perso tre titoli. È la regola del calcio: resta il rimpianto di non aver alzato un trofeo dopo nove mesi».

Con Chivu “meno minuti, stessa fame”

Ora c’è Cristian Chivu: «Con lui mi trovo benissimo. Il calcio di oggi è quasi un altro sport rispetto ai tempi dello Shakhtar Donetsk con Mircea Lucescu, che per me fu decisivo. Chivu mi fa giocare meno? Tra poco avrò 37 anni: la voglia di giocare è tanta, ma capisco le scelte dell’allenatore. Sono pronto ad aiutare anche con una partita a settimana. Vedo un tecnico che vuole crescere ogni giorno e ha grande futuro».

Il legame con Mino Raiola

Un pensiero anche all’ex procuratore Mino Raiola: «Non era solo lavoro, era un rapporto padre-figlio. Sapeva cosa volevo, mi è sempre stato vicino con consigli e affidabilità. Mi ha aiutato tantissimo».

Foto: Media – Inter F.C.

12/10/2025
Inter Cremonese 4-1
CalcioSerie A

Inter–Cremonese 4-1: show nerazzurro a San Siro

da: Redazione 04/10/2025
Scritto da: Redazione

Milano — Un’Inter intensa e scintillante travolge la rivelazione Cremonese con un perentorio 4-1 a San Siro, regalando novanta minuti di spettacolo e agganciando momentaneamente la vetta della Serie A a quota 12 punti. A segno Lautaro, Bonny, Dimarco e Barella; nel finale Bonazzoli salva l’onore degli ospiti con il gol della bandiera. Per la squadra di Nicola primo ko in campionato dopo un avvio sorprendente.

Partita

L’Inter fa capire l’aria che tira già dopo 30 secondi con Frattesi, a un passo dall’1-0. Il vantaggio arriva presto: al 6’ Barella strappa palla a Sanabria e verticalizza per Bonny, che lancia Lautaro solo davanti a Silvestri: piatto secco e 1-0. Annullato un gol a Dimarco al 12’ per fuorigioco, ma l’assedio continua e il portiere grigiorosso è costretto agli straordinari.

Il raddoppio matura al 38’: cross perfetto di Dimarco, Bonny stacca in anticipo sulla retroguardia e firma di testa il 2-0. Nella ripresa il copione non cambia. Tra il 55’ e il 57’ l’Inter cala il tris e il poker: prima Dimarco si prende la rivincita con un destro da fuori per il 3-0, poi Barella chiude l’azione sul 4-0 (terzo assist di serata per Bonny) e torna al gol dopo quasi dieci mesi. San Siro tributa l’ovazione al francese al momento del cambio con Esposito.

Nel finale Chivu dà spazio alle seconde linee, ma un errore di Diouf in uscita regala palla alla Cremonese: Bonazzoli ne approfitta e insacca il 4-1. Poco cambia nell’economia di un match mai in bilico: i nerazzurri centrano la terza vittoria consecutiva in campionato (la quinta considerando la Champions) e consolidano certezze e ambizioni. La Cremonese torna coi piedi per terra, ma il percorso resta positivo.

Foto: Inter FC

04/10/2025
Calcio

L’Inter cede 2-0 alla Fluminense e saluta il Mondiale per Club

da: Redazione 30/06/2025
Scritto da: Redazione

Finisce agli ottavi di finale l’avventura dell’Inter al Mondiale per Club 2025. Al Bank of America Stadium di Charlotte la Fluminense ha vinto 2-0 grazie alle reti di Cano ed Hercules, inutile il forcing finale da parte di Lautaro e compagni: i carioca volano ai quarti e sfideranno la vincente di Manchester City-Al Hilal, nuova squadra dell’ex Inter Simone Inzaghi.

Disfatta neroazzurra

L’impatto negativo dei nerazzurri ha permesso ai brasiliani di passare in vantaggio dopo appena tre minuti: Cano, lasciato solo in area piccola, ha sfruttato l’errore di comunicazione tra Sommer e Darmian. L’unica reazione da parte della squadra di Chivu è arrivata con Barella, ma la conclusione del centrocampista sardo è stata respinta da Fabio. La Fluminense ha sfiorato la rete del raddoppio alla mezz’ora, ma Xavier non ha inquadrato lo specchio della porta.

Il finale di primo tempo è stato segnato dal nervosismo – ammonito il tecnico Renato Portaluppi dopo un paio di spintoni tra la panchina verdeoro e Mkhitaryan – e dal grande caldo, scongiurata invece l’allerta fulmini e l’attuazione del protocollo che pochi giorni fa ha portato alla sospensione di Benfica-Chelsea. Nella ripresa Chivu ha tentato di dare la scossa a un’Inter abbastanza spenta, dai piedi di Sebastiano Esposito è nata l’occasione non sfruttata da De Vrij: da pochi passi il difensore olandese ha calciato a lato.

Pericolosa la punizione di Dimarco dopo pochi minuti, Sommer su un ribaltamento di fronte ha evitato il 2-0 salvando sul tiro da lontano di Arias. Lo stesso Esposito ha costruito una delle due migliori opportunità, Lautaro nella prima occasione non è riuscito a superare Fabio, subito dopo l’attaccante argentino ha colpito il palo interno. In pieno recupero Hercules, lanciato in contropiede, ha trovato il diagonale rasoterra per il 2-0, inutile la conclusione di Dimarco che ha colpito l’incrocio dei pali.

TABELLINO 

INTER (3-4-2-1): Sommer 5; Darmian 5, De Vrij 5.5, Bastoni 5 (26’st Carlos Augusto 6); Dumfries 5 (8’st Luis Henrique 6), Barella 5.5, Asllani 5 (8’st Sucic 6), Mkhitaryan 5 (8’st Carboni 6.5), Dimarco 5.5; Lautaro Martinez 4.5, Thuram 5 (21’st S.Esposito 7).

In panchina: Di Gennaro, J.Martinez, Calligaris, Acerbi, Palacios, Re Cecconi, Cocchi, Berenbruch, Zalewski, De Pieri.

Allenatore: Chivu 5.

FLUMINENSE (3-5-2): Fabio 7; Ignacio 6.5, Thiago Silva 7, Freytes 6.5; Xavier 6.5, Martinelli 6.5 (15’st Hercules 7), Bernal 6.5 (36’st Thiago Santos 6), Nonato 7 (15’st Lima 6.5), Rene 6.5; Arias 7, Cano 7.5 (21’st Everaldo 6).

In panchina: Eudes, Fuentes, Guga, Manoel, Ganso, Lezcano, Soteldo, Keno, Canobbio, Baya, Berna.

Allenatore: Portaluppi 7.

ARBITRO: Ivan Barton (El Salvador) 5.5.

RETI: 3’pt Cano, 48’st Hercules.

NOTE: terreno di gioco in buone condizioni, temperature elevate. Spettatori: 20.030.

Ammoniti: Asllani, Cano, Freytes, Rene, Bastoni, Portaluppi, Thiago Santos.

Angoli 5-2 per l’Inter.

Recupero 8’pt, 8’st.

(ITALPRESS).

30/06/2025
Inter-Psg
Calcio

Inter travolta 5-0 a Monaco: Psg campione

da: Redazione 31/05/2025
Scritto da: Redazione

Il Paris Saint-Germain travolge l’Inter 5-0 e vince la prima Champions League della sua storia. Decisive le reti di Hakimi, Doué (doppietta), Kvaratskhelia e Mayulu, l’Inter perde la seconda finale con Simone Inzaghi in panchina. Per Luis Enrique è la seconda Champions League in carriera da allenatore dopo quella vinta nel 2014/15 alla guida del Barcellona, quando i catalani si imposero contro la Juventus (3-1).

Magia Psg

Quella di Monaco di Baviera è stata una partita a senso unico. Simone Inzaghi si è affidato ai fedelissimi, con Calhanoglu in cabina di regia e la coppia Lautaro-Thuram in attacco. Il PSG ha risposto col solito 4-3-3, davanti spazio a Dembélé – autore di 8 gol in Europa -, supportato da Doué e l’ex Napoli Kvaratskhelia. La squadra di Luis Enrique ha praticamente dominato i primi 45 minuti, la prima vera occasione è stata costruita da Dembélé, ma il tiro è stato bloccato da Sommer.

Al 12′ si è concretizzato il dominio dei parigini: Vitinha ha imbucato per Doué, il 19enne ha pescato Hakimi, ex di turno, praticamente solo nell’area piccola. Otto minuti più tardi è arrivata la seconda rete, su un contropiede – pallone perso da Barella che stava cercando di conquistare un angolo – ancora Doué, grazie a una deviazione di Dimarco, ha superato nuovamente il portiere nerazzurro.

L’impatto ha imballato le gambe di un’Inter incapace di abbozzare la benché minima reazione, soltanto Thuram al 37′ ha spaventato Donnarumma, ma il colpo di testa dell’attaccante francese si è spento sul fondo. Poco prima del duplice fischio, Dembélé ha sfiorato il tris da posizione defilata.

Il secondo tempo è scivolato via sulla falsariga della prima metà, Kvaratskhelia ha avuto due occasioni per calare il tris, ma il georgiano non ha inquadrato lo specchio della porta. Inzaghi ha provato ad affidarsi ai cambi, dopo 8 minuti dal suo ingresso in campo Bisseck è stato costretto ad uscire per un problema muscolare.

La quinta rete dalla panchina

Al 18′ ancora Doué ha segnato la terza rete con una conclusione chirurgica sul primo palo. L’Inter ha spento totalmente la luce, dieci minuti più tardi Kvaratskhelia, solo davanti a Sommer, ha trovato il colpo di precisione per il quarto gol. La prima occasione del secondo tempo è arrivata con Thuram, il diagonale rasoterra è stato però respinto da Donnarumma. La quinta rete è arrivata invece al 42′ quando Mayulu, da poco entrato, ha sfruttato l’assist di Barcola segnando la rete per il passivo più pesante in una finale di Champions League.

Italpress

31/05/2025
Como-Inter
CalcioSerie A

L’Inter vince a Como ma non basta: all-in sulla Champions adesso

da: Redazione 23/05/2025
Scritto da: Redazione

L’Inter chiude il campionato con una vittoria che però non basta portare a casa lo scudetto. Gli uomini guidati da Simone Inzaghi, nell’ultima giornata di Serie A 2024/2025, superano 2-0 il Como al Sinigaglia grazie alle reti di Stefan De Vrij e Joaquin Correa, ma devono accontentarsi del secondo posto in classica alle spalle del Napoli campione d’Italia, che in contemporanea regola il Cagliari per 2-0 al ‘Maradona’.

Nerazzurri escono vincenti e “perdenti”

Dopo appena due minuti i padroni di casa si rendono subito pericolosi con una conclusione sul primo palo di Van Der Brempt, ma Sommer non si fa sorprendere. Due minuti più tardi arriva la risposta dei nerazzurri con un tiro al volo di Darmian, su cui sono decisivi i salvataggi di Perrone e Reina. La squadra meneghina continua a spingere e al 20′ passa in vantaggio con il gol di Stefan De Vrij che, su assist dalla bandierina di Calhanoglu, realizza il colpo di testa vincente. Al 23′ Zalewski ci prova dalla distanza, ma non inquadra lo specchio della porta. Il Como cerca di reagire e al 26′ Douvikas cerca di impensierire Sommer con un colpo di testa, che però risulta troppo debole. Tre minuti dopo è Nico Paz ad andare alla conclusione, ma anche in questo caso manca la precisione. I lariani alzano il ritmo e al 35′ vanno vicini al pareggio con Van Der Brempt, sul cui tiro è provvidenziale l’intervento di Sommer.

Il rosso di Reina e il secondo tempo

Al 37′ Reina salva i suoi in uscita su Taremi, ma al 45′ il portiere spagnolo commette fallo proprio sull’attaccante iraniano e viene espulso nella sua ultima partita in carriera. Si va a riposo sul parziale di 0-1. In apertura di ripresa l’Inter trova la rete del raddoppio con Joaquin Correa che, su assist di Taremi, salta Smolcic e deposita la sfera in fondo al sacco. Cesc Fabregas prova ad affidarsi ai cambi per scuotere i suoi, ma sono ancora i nerazzurri ad andare vicini al gol al 54′: Dimarco lascia partire il traversone per Taremi, che però arriva in ritardo e colpisce male il pallone. Considerando il momento del match, Simone Inzaghi decide di effettuare delle sostituzioni per risparmiare energie in vista della finale di Champions. Il più attivo tra i lariani è Cutrone che però, nonostante delle interessanti iniziative, non riesce mai ad impensierire seriamente Sommer.

Testa alla gara con il Psg

Gli ospiti, invece, si fanno vedere in avanti con Zalewski e Carlos Augusto, ma Butez si fa trovare pronto. Al termine dei tre minuti di recupero, i nerazzurri portano a casa un successo esterno per 2-0 al Sinigaglia. Con questo risultato l’Inter sale ad 81 punti, ma resta seconda e si vede sfuggire lo scudetto, mentre il Como chiude la stagione in decima posizione a quota 49. I nerazzurri potranno provare a riscattarsi nella finale di Champions League contro il Psg di sabato 31 marzo.

Italpress

23/05/2025
Inter Lazio
Serie A

Pedro colpisce allo scadere: l’Inter si ferma sul più bello

da: Redazione 18/05/2025
Scritto da: Redazione

L’Inter sogna il sorpasso sul Napoli in vetta ma viene fermato dalla Lazio all’ultimo respiro: a San Siro termina 2-2 per effetto del gol di Pedro su rigore al 90′, dopo che i nerazzurri erano stati avanti per due volte (reti di Bisseck prima e Dumfries dopo, risposte sempre dello spagnolo).

Inter-Lazio 2-2: Scudetto ancora da scrivere

Inzaghi deve fare a meno di Lautaro Martinez e sceglie Taremi come partner d’attacco per Thuram; a centrocampo, invece, si rivede Mkhitaryan. Baroni, invece, sorprende tutti schierando Vecino titolare sulla trequarti con Dia a sinistra, al posto dello squalificato Zaccagni. Si rivede, inoltre, Nuno Tavares.

La prima parte di primo tempo è molto bloccata, con qualche squillo da una parte e dall’altra ma senza occasioni concrete. L’Inter tiene palla, la Lazio si difende con ordine. I nerazzurri aumentano la pressione e mettono in difficoltà gli ospiti, che però hanno un’occasione ghiottissima con Isaksen al 42′: l’esterno si invola in profondità ma, davanti a Sommer, sbaglia tutto calciando addosso al portiere svizzero.

Gol sbagliato, gol subito: in pieno recupero, Bisseck risolve una mischia sugli sviluppi di calcio d’angolo, infilando di mancino la sfera sotto la traversa, battendo Mandas. Un gol provvidenziale che manda le squadre negli spogliatoi sull’1-0.

Al rientro in campo, la Lazio appare più frizzante e prende l’iniziativa, mentre l’Inter sembra perdere ritmo e metri. Nonostante ciò, non arrivano occasioni particolarmente importanti per gli uomini di Baroni fino a quando Castellanos si prende palla sulla trequarti servendo Dia, che però manca lo specchio.

È il preludio al pareggio, che arriva al 72′: azione che si sviluppa da destra a sinistra, tiro di Marusic deviato da Dumfries, Vecino è lucido nell’appoggiare a Pedro, che da pochi passi non sbaglia. La rete, inizialmente annullata per fuorigioco, viene poi convalidata dal Var.

La reazione dell’Inter è immediata: al 79′, su punizione battuta da Calhanoglu dal lato corto dell’area, cross perfetto per Dumfries che di testa batte ancora Mandas. Sembra tutto in controllo, ma su una giocata di Castellanos, Bisseck allarga colpevolmente il braccio.

Chiffi, richiamato all’on-field review, assegna il rigore: Pedro dal dischetto batte Sommer, che intuisce ma non basta.

Nel finale, clamorosa occasione per Arnautovic, che liscia il pallone su una sponda di Acerbi. Al 98′, lo stesso austriaco trova la rete, ma è in chiaro fuorigioco: il risultato non cambia più.

L’Inter perde una grande occasione, la Lazio si porta a -2 dalla Juventus e viene scavalcata dalla Roma: tutto ancora aperto in vista dell’ultima giornata.

Italpress

18/05/2025
Newer Posts
Articoli meno recenti

SEGUI CHANCEBET NEWS SU

Facebook Instagram Youtube Twitch

Articoli popolari

  • 1

    Elkann “La Juve è storicamente l’ossatura del calcio italiano”

    23/07/2023
  • 2

    GOOD MORNING CATANIA 28 LUGLIO 2023

    28/07/2023
  • 3

    Abodi “Penalizzazioni effettive solo dopo sentenze in giudicato”

    15/06/2023
  • 4

    𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖 𝘽𝙚𝙖𝙘𝙝 𝙎𝙤𝙘𝙘𝙚𝙧 𝙘𝙖𝙢𝙥𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙’𝙀𝙪𝙧𝙤𝙥𝙖

    24/09/2023

Categorie

  • Atletica
  • Attualità
  • Basket
  • Beach Soccer
  • Calcio
  • Calcio Femminile
  • Ciclismo
  • Footvolley
  • Formula 1
  • LEGA PRO
  • Mondiali Fukuoka
  • Moto
  • Nuoto
  • Ritiro Catania FC 2023
  • Rugby
  • Scherma
  • Serie A
  • Serie B
  • Tennis
  • Triathlon
  • Volley

Articoli recenti

  • NBA, i New York Knicks vincono la Nba Cup: Spurs ko 124-113, Brunson Mvp

    17/12/2025
  • Fifa Football Awards 2025, Dembélé miglior giocatore dell’anno: trionfo Psg ai premi Fifa a Doha

    16/12/2025
  • La Roma vola senza Dybala: 1-0 al Como e aggancio ai piani alti della classifica

    15/12/2025
  • NBA, notte di spettacolo: Lakers in volata sui Suns, 48 punti di Curry non bastano ai Warriors

    15/12/2025
  • Colpo Juventus al Dall’Ara: Cabal stende il Bologna, bianconeri a un passo dalla Champions

    14/12/2025

Chi siamo

Chancebet News è il punto di riferimento per gli appassionati di sport che desiderano essere sempre aggiornati. Dai colpi di scena nelle competizioni ai momenti epici degli atleti, Chancebet News ti offre approfondimenti esclusivi per un’informazione sportiva completa. Entra nel nostro mondo e lasciati travolgere dalla passione per lo sport!

Articoli popolari

  • 1

    Elkann “La Juve è storicamente l’ossatura del calcio italiano”

    23/07/2023
  • 2

    GOOD MORNING CATANIA 28 LUGLIO 2023

    28/07/2023

Categorie

Atletica Attualità Basket Beach Soccer Calcio Calcio Femminile Ciclismo Footvolley Formula 1 LEGA PRO Mondiali Fukuoka Moto Nuoto Ritiro Catania FC 2023 Rugby Scherma Serie A Serie B Tennis Triathlon Volley
  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube
Footer Logo

@2025 Chancebet.news All rights reserved powerd by World 2.0
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Catania al N. 9/2023. Direttore Responsabile: Santi Giuseppe Liggieri


Torna su
ChanceBet.News | Notizie - Pronostici - Statistiche
Gestisci Consenso Cookie
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}
ChanceBet.News | Notizie – Pronostici – Statistiche
  • Home
    • Home #1
      • Infinite Scroll Load More
      • Infinite Load More Posts
      • Body Boxed Image
      • Body Boxed Color
      • Home with Slider 1
      • Home with Slider 2
      • Home with Slider 3
      • Home with Slider 4
      • Home with Slider 5
      • Home with Slider 6
      • Home with Slider 7
      • Home with Slider 8
    • Home #2
      • Home with Slider 9
      • Home with Slider 10
      • Home with Slider 11
      • Home with Slider 12
      • Home with Slider 13
      • Home with Slider 14
      • Home with Slider 15
      • Home with Slider 16
      • Home with Slider 17
      • Home with Slider 18
      • Home with Slider 19
      • Home with Slider 20
    • Home #3
      • Home with Slider 21
      • Home with Slider 22
      • Home with Slider 23
      • Home with Slider 24
      • Home with Slider 25
      • Home with Slider 26
      • Home with Slider 27
      • Home with Slider 28
      • Home with Slider 29
      • Home with Slider 30
      • Home Penci Slider 1
      • Home Penci Slider 2
    • Home #4
      • Home Featured Video
      • Home with Left Sidebar
      • Sport Style 1 Demo 1
      • Sport Style 1 Demo 2
      • Sport Style 1 Demo 3
      • Sport Style 1 Demo 4
      • Sport Style 1 Demo 5
      • Sport Style 2 Demo 1
      • Sport Style 2 Demo 2
      • Sport Style 2 Demo 3
      • Sport Style 2 Demo 4
      • Sport Style 2 Demo 5
  • Soccer
  • Sport News
  • Features
    • Headers
      • Header Style 1
      • Header Style 2
      • Header Style 3
      • Header Style 4 (Centerd)
      • Header Style 5 (Centerd)
      • Header Style 6
      • Header Style 7
      • Header Style 8
      • Header Style 9
    • Menu Item Style 1
    • Real Awesome Gallery
    • Standard Post
      • Standard Full Width
      • Style 2
      • Style 2 Sidebar Left
      • Standard Sidebar Right
    • Gallery Post
      • Gallery Full Width
      • Style 2
      • Style 2 Left Sidebar
      • Gallery Sidebar Right
    • Video Post
      • Youtube Post
      • Vimeo Post
      • Video Full Width
      • Style 2
      • Style 2 Sidebar Left
      • Video Sidebar Right
    • Audio Post
      • Soundcloud Audio
      • Self-hosted Audio
      • Audio Full Width
      • Style 2
      • Style 2 Sidebar Left
      • Audio Sidebar Right
    • Quote Post
      • Quote Full Width
      • Style 2
      • Style 2 Sidebar Left
      • Quote Sidebar Right
    • Link Post
      • Link Full Width
      • Style 2
      • Style 2 Sidebar Left
      • Link Sidebar Right
    • Pages
      • About
      • Contact
      • Page Left Sidebar
      • Page Full Width
      • Page 404
    • Typography
  • Mega 2rows
  • Portfolio
    • Masonry 3 Columns
    • Masonry 2 Columns
    • Masonry with Sidebar
    • Grid 3 Columns
    • Grid with Sidebar
    • Grid 2 Columns
    • Single Portfolio
  • Shop