Nella notte NBA i Los Angeles Lakers tornano al successo, ma con brivido finale. Alla Crypto.com Arena finisce 116-114 contro i Phoenix Suns, al termine di una gara dominata a lungo dai gialloviola e poi riaperta da una furiosa rimonta degli ospiti.
Lakers-Suns 116-114: LeBron James decisivo nel finale
I Lakers arrivano a sfiorare il +20 nel quarto periodo, sembrando in totale controllo. Phoenix però non si arrende, alza l’intensità difensiva e costruisce un rientro clamoroso fino al +1 Suns a pochi secondi dalla sirena.
A togliere dall’imbarazzo i padroni di casa è il solito LeBron James: il fuoriclasse provoca il secondo fallo tecnico di Dillon Brooks, va in lunetta e realizza i due liberi del controsorpasso, regalando la vittoria a Los Angeles.
Per James arrivano 26 punti a referto, mentre sono 29 i punti messi a segno da Luka Doncic, ancora protagonista sul parquet.
Portland-Golden State 136-131: 48 punti di Curry, ma vincono i Blazers
Serata da urlo per Stephen Curry, autore di 48 punti con un eccellente 16/26 dal campo e 12/19 da tre punti. Numeri da MVP che, però, non bastano ai Golden State Warriors, sconfitti in trasferta dai Portland Trail Blazers per 136-131.
Per Golden State è la seconda sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime sei partite, segno di un momento non semplice per la squadra di Kerr. I Blazers si rialzano dopo tre ko di fila grazie a una coppia d’attacco devastante: Jerami Grant e Shaedon Sharpe chiudono entrambi con 35 punti, guidando Portland a un successo di prestigio contro Curry e compagni.
Cleveland cede all’overtime contro Charlotte: Hornets corsari 119-111
Continua il periodo negativo dei Cleveland Cavaliers, che incassano la sesta sconfitta nelle ultime nove gare. Contro i Charlotte Hornets i Cavs recuperano da -17 e agguantano il pareggio nel quarto quarto, ma crollano all’overtime.
Nel supplementare Cleveland sbaglia praticamente tutto al tiro, spianando la strada al 111-119 finale per Charlotte. Migliore in campo Kon Knueppel con 29 punti, supportato dalle doppie doppie di Brandon Miller (25 punti e 13 rimbalzi) e Miles Bridges (20 punti e 10 rimbalzi).
Crollo Bucks a Brooklyn, male anche i Pacers
Pesante stop interno per gli Indiana Pacers, battuti in casa 89-108 dai Washington Wizards al termine di un match mai veramente in discussione.
Crollo totale, invece, per i Milwaukee Bucks sul parquet dei Brooklyn Nets: finisce 127-82, con ben 45 punti di scarto. Una partita senza storia, che lascia più di un interrogativo sulla tenuta della squadra guidata dalla stella greca, travolta dall’energia e dall’intensità dei Nets.
Vincono Hawks, Timberwolves e Pelicans
Ritrovano il sorriso gli Atlanta Hawks, che battono in casa i Philadelphia 76ers per 120-117. Anche in questo caso finale in sofferenza per i padroni di casa, capaci di dilapidare un vantaggio in doppia cifra e di venire quasi ripresi, ma abbastanza lucidi da chiudere la gara nei possessi decisivi.
Successo casalingo anche per i Minnesota Timberwolves, che superano i Sacramento Kings 117-103 confermandosi tra le squadre più solide della Western Conference.
Colpo esterno, infine, per i New Orleans Pelicans, vittoriosi allo United Center sui Chicago Bulls con il punteggio di 114-104, grazie a una prova compatta di squadra e a una difesa attenta nei momenti chiave.
Foto: Los Angeles Lakers

