Trento — Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo) sorprende e si confessa al pubblico del Festival dello Sport durante l’evento “Francesco Bagnaia: il fuoco dentro”. Il campione piemontese racconta il rapporto con Marc Marquez, l’attaccamento a Ducati e i rimpianti per il Mondiale 2024.
“Marquez? Mi ha stupito in positivo”
«Alla vigilia avevo molti dubbi per il suo passato: spesso ha messo i bastoni tra le ruote ai compagni. In Ducati, invece, mi ha colpito l’atteggiamento», spiega Bagnaia. «Dopo il GP del Giappone abbiamo festeggiato: io la gara, lui il Mondiale, sakè e karaoke. È uno dei più forti della storia: da Marc posso solo imparare, osservando metodologia e dettagli».
“Ducati nel cuore fin da bambino”
«Per me esistevano due categorie: le Ducati e tutte le altre. Mi hanno dato fiducia enorme», ricorda Pecco. «I primi contatti nel 2016 (ero in Moto3), poi i due giri sulla MotoGP come premio per due vittorie. A gennaio 2018 ho firmato per la top class prima del titolo Moto2: giornata indimenticabile».
Il rimpianto 2024 e la lezione per il presente
«Il Mondiale 2024 perso con Martin è un rimpianto: ho fatto qualche cavolata. Ho perso di dieci punti: sarebbe bastato non cadere nella Sprint di Barcellona all’ultimo giro», ammette. Sul 2025: «Sono masochista, vorrei ricominciare la stagione per indirizzarla diversamente. Quando vinci titoli, tutto il resto sembra non bastare, ma ho capito che i podi vanno festeggiati: rischi che non arrivino più».

