Under 21, Italia a caccia del tris: doppio impegno con Svezia e Armenia. Baldini ritrova Camarda

da: Redazione

Cremona — Dopo le vittorie di settembre contro Montenegro (2-1) e Macedonia del Nord (0-1), la Nazionale Under 21 di Silvio Baldini punta a restare a punteggio pieno nel Girone E di qualificazione agli Europei 2027. All’orizzonte due gare in casa: giovedì 10 ottobre allo stadio Dino Manuzzi di Cesena contro la Svezia, e lunedì 14 ottobre allo stadio Giovanni Zini di Cremona contro l’Armenia.

Baldini: “Più affamati e consapevoli”

«È stato bello ritrovarsi. In Macedonia abbiamo giocato in dieci e siamo riusciti a portare a casa la partita nonostante l’inferiorità numerica. Ora ci aspettano altre due gare importanti: dobbiamo essere ancora più affamati e convinti dei nostri mezzi», ha dichiarato Baldini in conferenza.

Rientra Camarda: “Talento vero nei sedici metri”

Dopo il forfait di settembre per commozione cerebrale, torna a disposizione Francesco Camarda: «È un talento, lo sappiamo tutti: vede la porta negli ultimi sedici metri. Mi ha chiamato il giorno dopo lo stop: “Spero mi dia un’altra possibilità”. Con questo spirito e le sue qualità, può esplodere e dimostrare che in Italia abbiamo ritrovato un giocatore importante», ha spiegato il CT.

Le novità nei convocati

Spazio a profili in crescita monitorati dallo staff azzurro:

  • Nicolò Fortini (dif., Fiorentina)
  • Alessandro Dellavalle (dif., Modena)
  • Giacomo Faticanti (cent., Juventus Next Gen)
  • Alphadjo Cissé (cent., Catanzaro)

«Stanno facendo bene: ora devono dimostrare il loro valore», ha aggiunto Baldini, elogiando anche Marco Palestra (Cagliari): «Ha personalità e maturità, strapotere fisico e tecnico: il suo destino è salire con la maggiore». Un pensiero pure per Giovanni Leoni (18 anni), fermato dalla rottura del crociato al Liverpool: «Mi farà piacere parlargli quando sarà più sereno e in via di guarigione».

Obiettivo: leadership del girone e percorso verso il 2027

Con sei punti in due partite, l’Italia U21 mira a consolidare la leadership del girone e a mettere un altro tassello nel percorso verso Euro 2027. Cesena e Cremona diventano così crocevia fondamentali per la Race azzurra.

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