La finale di Coppa Davis 2025 Italia-Spagna si apre con il punto dell’1-0 firmato da Matteo Berrettini, che porta subito avanti gli azzurri nel primo singolare.
A completare l’impresa è Flavio Cobolli, che contro Jaume Munar vive una partita dai due volti: l’azzurro parte male, perdendo il primo set 1-6, ma reagisce con grande carattere e ribalta l’incontro imponendosi 7-6(5), 7-5 dopo 2h56’ di gioco. Un successo di nervi, qualità e resistenza che consegna all’Italia il punto del definitivo 2-0 sulla Spagna e la Coppa Davis 2025.
Terza Coppa Davis di fila: un record storico per l’Italia
Con questo trionfo, l’Italia conquista la quarta Coppa Davis della sua storia (1976, 2023, 2024 e 2025) e diventa la prima nazionale a vincere tre edizioni consecutive dal 1971, dopo l’abolizione del Challenge Round, la formula che permetteva ai campioni in carica di giocare direttamente la finale l’anno seguente.
Un risultato che certifica il ciclo d’oro del tennis azzurro, capace di imporsi ai massimi livelli con continuità e di confermarsi in un contesto sempre più competitivo.
Cobolli: “Questo era il mio sogno, siamo una squadra molto unita”
Emozionatissimo, Flavio Cobolli ha commentato così il punto decisivo che ha regalato all’Italia la Coppa Davis 2025:
“Questo era il mio sogno, siamo una squadra molto unita. Sono fiero di tutti noi e di questa squadra fa parte anche questo pubblico fantastico. Si ripete da tre giorni il giorno più bello della mia vita”.
Parole che raccontano l’intensità emotiva di una vittoria arrivata in casa, davanti al pubblico di Bologna, e il forte legame all’interno del gruppo azzurro.
Berrettini: “Quest’anno ha un sapore ancora più speciale”
Protagonista anche nel primo singolare, Matteo Berrettini ha sottolineato il valore del successo e la forza del collettivo:
“Quest’anno ha un sapore ancora più speciale. Questa squadra ha dimostrato ancora una volta quanto sia compatta. Abbiamo vinto tutte le partite 2-0, ma i match sono stati tirati e la differenza la fa il gruppo. Gli eroi sono altri, al massimo siamo eroi sportivi: noi e le ragazze. È bello ispirare qualcuno a credere in un sogno”.
Berrettini si sofferma anche sulla crescita di Cobolli:
“Ho visto crescere Flavio, ricordo quando prese la decisione di mollare il calcio e giocare a tennis. È un lottatore, gli piacciono le cose difficili”.
Volandri: “Ho versato più lacrime per questa. Vincere in casa è straordinario”
Molto emozionato anche il capitano azzurro Filippo Volandri, che non nasconde la commozione per il terzo successo consecutivo:
“Ho versato più lacrime per questa che per le altre. Ma è ugualmente straordinaria, anche se diversa. Sono orgoglioso per un gruppo incredibile, chi non c’era si è fatto sentire come se ci fosse”.
Volandri evidenzia anche la magia di un trionfo davanti al pubblico italiano:
“Posso solo ringraziare i ragazzi per quello che hanno fatto. Vincere fuori è stato meraviglioso, ma in casa ha un sapore straordinario. Ci possiamo e vogliamo divertire ancora”.
Le reazioni delle istituzioni: da Mattarella a Meloni e Abodi
La vittoria dell’Italia in Coppa Davis 2025 ha subito suscitato le reazioni delle più alte cariche dello Stato.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato alla nazionale azzurra le sue congratulazioni e ha fatto sapere di aver invitato al Quirinale i giocatori, insieme alla nazionale femminile reduce da recenti successi, per esprimere di persona il proprio apprezzamento.
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha celebrato il trionfo con un messaggio chiaro:
“Determinazione, talento e cuore: l’Italia trionfa ancora in Coppa Davis. Campioni!”.
Alle sue parole si aggiungono quelle del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che sottolinea la portata storica del successo in casa:
“I nostri Azzurri hanno vinto le ultime due edizioni della Coppa Davis in Spagna, ma stasera è stata travolgente l’emozione e immensa la gioia di vincerla per la terza volta di seguito, in Italia. Talento, tenacia e amor di Patria. Grazie meravigliosi ragazzi, Campioni del Mondo”.
Foto: Davis Cup

