Catania — Il Catania doma la Salernitana davanti a 20.000 spettatori e si porta a un punto dal primo posto, occupato dagli stessi granata e dal Benevento. Al Massimino finisce 2-0: firme d’autore di Cicerelli e Forte, gol che certificano la superiorità etnea soprattutto nella ripresa e regalano ai rossazzurri il terzo successo consecutivo e l’ottavo clean sheet stagionale.
Le scelte e l’avvio tattico
Toscano conferma in blocco l’undici che ha espugnato Giugliano, anche grazie al recupero di Cicerelli. Dall’altra parte Raffaele non si copre e ripropone il trequartista Ferraris alle spalle di Ferrari e Inglese (fischiato dal pubblico per il “trasferimento” estivo). La gara è bloccata per oltre mezz’ora: ritmi alti, linee corte, portieri inoperosi.
L’episodio e il vantaggio rossazzurro
Fa discutere un intervento duro di Capomaggio su Di Tacchio: per l’arbitro è solo giallo. Nel finale di tempo arrivano le prime fiammate: Ferraris impegna Dini dai 15 metri, poi Di Tacchio recupera palla e viene atterrato da Tascone. Dalla punizione centrale nasce il capolavoro: Cicerelli col destro pesca l’incrocio e manda in estasi il Massimino per l’1-0.
Ripresa a tinte etnee: raddoppia Forte
Il Catania rientra con aggressività. Lunetta sfiora due volte il raddoppio, che arriva al 55’: lancio di Dini, sponda di Lunetta, errore in uscita di Golemić, controllo di Forte e sinistro secco in rete per il 2-0. La Salernitana prova a rientrare, ma non crea veri pericoli; anzi sono D’Ausilio e Rolfini a sfiorare il tris.
Classifica e prossima sfida
I rossazzurri accorciano a -1 dalla vetta e consolidano una fase difensiva di altissimo livello. Per i granata è la prima battuta d’arresto fuori casa. Domenica, al Massimino, arriva il Benevento per un altro big match che può valere la testa della classifica.
Foto: Catania F.C.

