Shanghai — Giornata amara per Jannik Sinner al Rolex Shanghai Masters: l’azzurro n.2 del mondo si è ritirato per crampi nel terzo set contro Tallon Griekspoor, salutando i sedicesimi di finale del penultimo Masters 1000 della stagione (montepremi $9.193.540), disputato sui campi in cemento della metropoli cinese.
La partita: vantaggio Sinner, rimonta Griekspoor e ritiro
Sinner, seconda testa di serie (primo favorito di fatto dopo il forfait last minute di Carlos Alcaraz), aveva fatto suo il primo set 7-6(3). Nella seconda frazione è arrivato a due punti dal match, ma l’olandese — n.31 ATP e 27 del seeding — ha ribaltato la situazione chiudendo 7-5. Nel terzo set sono arrivati i problemi fisici: crampi alla gamba destra e stop sul 3-2 Griekspoor, con l’altoatesino costretto a ritirarsi.
Il quadro del torneo: Djokovic avanti, out Goffin
Prosegue la corsa di Novak Djokovic, quattro volte campione a Shanghai (2012, 2013, 2015, 2018): il serbo ha superato in rimonta il qualificato Yannick Hanfmann 4-6 7-5 6-3 e sfiderà Jaume Munar per un posto nei quarti. Ritiro anche per David Goffin, fermato contro Gabriel Diallo (3-0 per il canadese). Agli ottavi avanzano inoltre Holger Rune, Zizou Bergs e il francese Giovanni Mpetshi Perricard, che ha eliminato Taylor Fritz 6-4 7-5.
Cosa significa per Sinner
Lo stop per crampi interrompe la striscia positiva dell’azzurro e apre un punto interrogativo sulla gestione fisica nelle prossime settimane. In chiave ranking, Sinner resta comunque tra i primissimi e concentra ora le energie sugli ultimi appuntamenti dell’anno.
Foto: Atp Master Shangai

