Milano — Un’Inter intensa e scintillante travolge la rivelazione Cremonese con un perentorio 4-1 a San Siro, regalando novanta minuti di spettacolo e agganciando momentaneamente la vetta della Serie A a quota 12 punti. A segno Lautaro, Bonny, Dimarco e Barella; nel finale Bonazzoli salva l’onore degli ospiti con il gol della bandiera. Per la squadra di Nicola primo ko in campionato dopo un avvio sorprendente.
Partita
L’Inter fa capire l’aria che tira già dopo 30 secondi con Frattesi, a un passo dall’1-0. Il vantaggio arriva presto: al 6’ Barella strappa palla a Sanabria e verticalizza per Bonny, che lancia Lautaro solo davanti a Silvestri: piatto secco e 1-0. Annullato un gol a Dimarco al 12’ per fuorigioco, ma l’assedio continua e il portiere grigiorosso è costretto agli straordinari.
Il raddoppio matura al 38’: cross perfetto di Dimarco, Bonny stacca in anticipo sulla retroguardia e firma di testa il 2-0. Nella ripresa il copione non cambia. Tra il 55’ e il 57’ l’Inter cala il tris e il poker: prima Dimarco si prende la rivincita con un destro da fuori per il 3-0, poi Barella chiude l’azione sul 4-0 (terzo assist di serata per Bonny) e torna al gol dopo quasi dieci mesi. San Siro tributa l’ovazione al francese al momento del cambio con Esposito.
Nel finale Chivu dà spazio alle seconde linee, ma un errore di Diouf in uscita regala palla alla Cremonese: Bonazzoli ne approfitta e insacca il 4-1. Poco cambia nell’economia di un match mai in bilico: i nerazzurri centrano la terza vittoria consecutiva in campionato (la quinta considerando la Champions) e consolidano certezze e ambizioni. La Cremonese torna coi piedi per terra, ma il percorso resta positivo.
Foto: Inter FC

