Sinner: “Wimbledon mi ha cambiato, ora le ATP Finals sono il torneo più importante dell’anno”

da: Redazione

Jannik Sinner, numero 1 del ranking ATP, si racconta a Sky Sport nel quarto capitolo di “Jannik, oltre il tennis”: uno sguardo lucido sul presente, il ricordo di Wimbledon e la corsa alle Nitto ATP Finals di Torino. “Vivo molto il presente. Quello che ho fatto a Wimbledon è stato speciale: alzare quel trofeo mi ha cambiato un po’ di cose. È il torneo più bello del tennis, secondo me, e portarlo per la prima volta in Italia mi ha reso orgoglioso. Importante anche la Coppa Davis, che abbiamo vinto due volte di fila”, ha detto l’altoatesino.

Sinner torna anche sulla finale persa al Roland Garros contro Carlos Alcaraz: “Ci ho pensato tanto: tre match point, 5-4 e servizio… Al tie-break del quinto forse potevo fare meglio. Carlos ha giocato ‘da Dio’. A Halle ho capito che mentalmente non stavo benissimo, poi a Wimbledon abbiamo lavorato tre-quattro ore al giorno per preparare l’erba: lì è iniziato tutto”.

Capitolo ATP Finals: “È tutto imprevedibile ma sarà un’edizione speciale. Le prepariamo nel migliore dei modi: darò tutte le energie fisiche e mentali. È probabilmente il torneo più importante del mio 2025. Voglio divertirmi davanti al pubblico italiano. A Torino ci sono gli otto migliori: si parte subito forte. Speriamo di vedere due italiani in singolare, sarebbe bellissimo”.

Sulla rinuncia alla Davis di fine stagione: “Una settimana fa molto: arrivi da pressioni ed emozioni. Quest’anno non ho avuto dubbi: era la scelta giusta. L’anno scorso avevo promesso la Davis a Berrettini”. Scelta che ha pagato: con il titolo a Parigi-Bercy Sinner è tornato n.1 del mondo, seppur per pochi giorni.

Intanto, prima sessione di allenamento a Torino al Circolo della Stampa–Sporting: tribune piene e applausi per Sinner, reduce dal Masters 1000 di Parigi. Sul campo accanto, al lavoro anche Bolelli e Vavassori in vista del doppio alla Inalpi Arena.

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