Roma — Giornata di festa per la pallavolo italiana. Al Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto le due Nazionali azzurre campioni del mondo, lodandone sacrifici e valore educativo: «Bentornate e bentornati. Avete parlato di sacrifici, difficoltà, rinunce: tutto questo rappresenta un impegno alto, sorretto dalla passione che è alla base dei successi. La ricompensa è nei risultati e nell’affetto che vi circonda, ma anche nell’aver spinto tante bambine e bambini a praticare lo sport: un grande contributo alla vita del Paese».
A seguire, le selezioni azzurre sono state ricevute a Palazzo Chigi dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Grazie per le straordinarie emozioni. Questi doni rappresentano i colori dell’Italia, che avete difeso con orgoglio portandoli sul tetto del mondo». Presenti anche i ministri Giancarlo Giorgetti (MEF) e Andrea Abodi (Sport e Giovani). La Fipav fa sapere che la capitana Anna Danesi e il vicecapitano Simone Anzani hanno donato a Meloni maglie e pallone autografati; la Premier ha ricambiato con due Tricolori per ciascuna Nazionale.
Le voci dei protagonisti
Luciano Buonfiglio (CONI): «In cento giorni siamo al Quirinale per la terza volta: se non è un record poco ci manca. Siete modello per lo sport italiano, come vittorie e organizzazione. Grazie Presidente per l’attenzione: la consideriamo uno di noi in panchina. Faremo in modo che l’Inno d’Italia risuoni anche d’inverno».
Giuseppe Manfredi (Fipav): «Due squadre che hanno scritto una pagina indelebile dello sport italiano. La pallavolo è lo sport delle famiglie, cresce nelle palestre scolastiche e nei territori: dobbiamo farla crescere ancora. Il successo non è solo medaglie: conta ciò che lasciamo alle nuove generazioni».
Julio Velasco (CT femminile): «In un mondo diviso, lo sport difende la cultura democratica. La nostra squadra è un modello di diversità che lavora insieme: origini diverse, un’unica identità azzurra».
Ferdinando De Giorgi (CT maschile): «Festeggiamo qualcosa di straordinario. È stato un Mondiale difficile, ma abbiamo cercato equilibrio e condiviso energie valoriali. Presidente, lei è il nostro primo motivatore».
Anna Danesi (capitana): «Siamo 28 ragazzi che hanno sognato e si sono sacrificati. Continueremo a dare il massimo per l’Italia. Dietro i numeri c’è il lavoro dello staff».
Simone Anzani (vicecapitano): «Il back-to-back è frutto di unità e passione. Questa coppa appartiene all’Italia e può ispirare le nuove generazioni».
Foto: Federvolley.it

