Lisbona — Cristiano Ronaldo firma un altro primato, questa volta fuori dal campo: secondo Bloomberg, il 40enne attaccante portoghese (ex Manchester United, Real Madrid e Juventus) è diventato il primo calciatore miliardario della storia. Un patrimonio destinato a crescere, complice una carriera ancora ben lontana dal tramonto.
“Ho ancora fame: voglio competere e aiutare i giovani”
A margine dei Portugal Football Globes, CR7 ha ribadito l’intenzione di non fermarsi:
«Per me è un orgoglio giocare in Nazionale. Sono certo che le prossime gare andranno bene e che ci qualificheremo ai Mondiali. Mi piace vincere, aiutare le nuove generazioni — e loro aiutano me a mantenere il livello. Competere con i più giovani mi stimola: ho ancora passione per tutto questo».
Ronaldo ha raccontato anche dei consigli, a volte pressanti, di chi lo circonda:
«La mia famiglia mi dice: “Hai fatto tutto, è ora di smettere. Perché vuoi arrivare a mille gol?”. Ma non la penso così. So che non mi restano molti anni, ma il tempo che ho me lo godo al massimo. Quando smetterò, lo farò a testa alta, perché avrò dato tutto».
Il traguardo economico secondo Bloomberg
L’analisi di Bloomberg lo certifica: tra ingaggi, sponsor, diritti d’immagine, progetti imprenditoriali e la gigantesca fan base globale, Ronaldo è il primo calciatore a superare la soglia del miliardo di dollari. Un risultato che riflette l’impatto del brand CR7 ben oltre i 90 minuti di gioco.

