Udine — L’Italia batte Israele 3-0 e blinda aritmeticamente il secondo posto nel Girone I delle qualificazioni ai Mondiali 2026 (accesso ai playoff). Decidono la gara la doppietta di Mateo Retegui (rigore al 45’+1 e perla al 74’) e il primo gol azzurro di Gianluca Mancini (90’+2). È la quarta vittoria consecutiva dell’era Gennaro Gattuso. In tribuna 9.965 spettatori in un Friuli blindato, fischi all’inno ospite per le proteste dei movimenti pro-pal.
Classifica e scenario
La Norvegia resta leader a 18 punti (+26 differenza reti); l’Italia insegue a 15. Lo scontro diretto del 16 novembre a San Siro difficilmente varrà il primo posto (qualificazione diretta), ma gli azzurri consolidano forma e certezze in vista degli spareggi.
La partita
- Scelte iniziali: Gattuso senza Bastoni (squalifica) vara la difesa a tre; davanti Raspadori–Retegui, con Kean out.
- Primo tempo: pressione alta e manovra fluida, ma Donnarumma salva su Solomon (28’). In pieno recupero Retegui si procura il rigore e lo trasforma (1-0).
- Ripresa: Israele pericoloso con Gloukh (59’), riflesso decisivo di Donnarumma. Al 74’ Retegui ruba palla a Toriel e fulmina all’incrocio (2-0). Nel recupero Mancini di testa chiude il tris (3-0). Esordio per Piccoli e Cambiaghi; Pio Esposito vicino al gol.
I segnali: luci e ombre
L’Italia produce tanto (16 reti in 4 gare) e brilla in riaggressione e catene esterne, ma resta da limare la distanza tra i reparti e la compattezza nelle transizioni (ancora diverse occasioni concesse).
Le parole di Gattuso
«Bravi i ragazzi, non prendere gol era importante. Locatelli grande partita; Raspadori ha fatto il suo. Dobbiamo saper soffrire, ritrovare compattezza e lavorare centimetro dopo centimetro», ha detto a Rai Sport. Sui prossimi impegni: «A novembre due partite serie (Moldavia e Norvegia), test per chi ha avuto meno spazio. Per i playoff speriamo di arrivare al completo».
Foto: Media – Nazionale Italiana di Calcio (FIGC)

