La Roma di Gian Piero Gasperini continua a correre anche senza Paulo Dybala. Allo stadio Olimpico, i giallorossi battono il Como per 1-0 e si confermano nei piani altissimi della classifica di Serie A, salendo a quota 30 punti, quattro in più della Juventus, prossima avversaria nello scontro diretto allo Stadium. L’argentino resta in panchina per tutti i novanta minuti, ma la Roma trova comunque la vittoria grazie alla terza rete stagionale di Wesley.
Roma dominante, ma poco concreta per un’ora
Per almeno un’ora di gioco la partita contro la formazione di Cesc Fabregas è un vero e proprio monologo romanista. La pressione alta e l’impostazione della squadra di Gasperini funzionano, ma manca la precisione sotto porta.
Al 26’ la Roma va vicinissima al vantaggio: Wesley ha la porta praticamente sguarnita su assist di Soulé, ma il suo sinistro termina alto. Poco lucido anche Ferguson, reduce dalla doppietta contro il Celtic in Europa League: nel finale di primo tempo ha due palloni giocabili in area, ma non riesce a impensierire Butez.
Il Como soffre e perde per infortunio Diao, sostituito da Douvikas, che nel recupero del primo tempo ha la grande chance dell’1-0 sugli sviluppi di una palla inattiva: si avventa sul pallone, ma l’uscita tempestiva di Svilar salva la porta giallorossa.
Wesley decide il match, Roma cinica nella ripresa
Nella ripresa la Roma trova maggiore continuità offensiva e più fiducia in zona gol. Al 50’ il gol di Cristante viene annullato per una posizione di fuorigioco di Pellegrini nell’azione precedente.
Al 61’ però è tutto regolare: Rensch sfonda sulla sinistra approfittando dell’infortunio di Addai e mette un cross in area, Soulé addomestica il pallone e lo serve a Wesley, che con un diagonale preciso firma l’1-0 Roma.
Gasperini comincia la girandola di cambi al 72’: richiama in panchina Pellegrini e, a sorpresa, non inserisce Dybala ma El Shaarawy. Poco dopo entra anche Bailey al posto di Soulé per dare freschezza sulle corsie offensive.
Finali di sofferenza, ma la Roma tiene: Como al secondo ko di fila
Nel finale la Roma rischia grosso. All’84’ il Como costruisce una grande occasione: Posch si presenta a tu per tu con Svilar, ma viene murato in extremis da Ndicka, decisivo in chiusura. Gli ultimi minuti sono di sofferenza e tensione, ma i giallorossi resistono fino al triplice fischio e possono festeggiare una vittoria pesante.
Con questo successo, la Roma sale a 30 punti, tre in meno dell’Inter capolista, e si prepara con rinnovata autostima alla sfida contro la Juventus. Il Como, invece, incassa la seconda sconfitta consecutiva e resta fermo a quota 24 in classifica.
Foto: AS Roma

