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Tag:

Champions League

Inter Liverpool 0-1 rigore Szoboszlai Champions League
Calcio

Inter ko a San Siro contro il Liverpool: decide un rigore Szoboszlai allo scadere

da: Redazione 09/12/2025
Scritto da: Redazione

Dopo quasi tre anni di imbattibilità interna in Champions League, l’Inter perde in casa contro il Liverpool per 1-0, al termine di una gara decisa da un episodio molto discusso nel finale. A decidere il match è un rigore trasformato all’86’ da Dominik Szoboszlai, penalty contestato dai nerazzurri per una trattenuta ritenuta lieve di Bastoni su Wirtz.

Il Liverpool, privo di Salah e Gakpo, si presenta a San Siro con un assetto meno offensivo del solito: fuori anche Chiesa, mentre Wirtz parte dalla panchina. In avanti spazio a Isak come riferimento centrale, con Szoboszlai ed Ekitiké larghi alle sue spalle.

Infortuni e Var protagonista: primo tempo chiuso sullo 0-0

L’Inter ritrova dal 1’ Akanji, recuperato dall’influenza, e Mkhitaryan, alla prima da titolare dopo l’infortunio. Ma l’avvio è complicato: i nerazzurri soffrono il pressing aggressivo del Liverpool, ben organizzato da Slot.

Il tecnico olandese piazza Mac Allister trequartista per schermare Calhanoglu, ma la mossa salta dopo appena 10 minuti: il turco si ferma per una contrattura all’adduttore ed è costretto a uscire. Al suo posto entra Zielinski.

In un primo tempo spezzettato e nervoso, Lautaro rischia grosso per un intervento duro su Robertson, poi è il Liverpool a sfiorare il vantaggio: doppia occasione per Jones e Gravenberch, con Sommer decisivo in entrambe le circostanze.

La serata si complica ulteriormente per Chivu, che perde anche Acerbi per un risentimento al flessore. Al 32’ il Liverpool trova il gol con una mischia in area: Ekitiké tocca il pallone col braccio e favorisce l’inserimento di Konaté, che batte Sommer. Dopo quattro minuti di check Var, la rete viene annullata per fallo di mano.

Questo “mini-timeout” sveglia l’Inter, che alza il baricentro e chiede un rigore in area Reds. Barella sfiora il gol direttamente su punizione, mentre Lautaro impegna Alisson. Si va però al riposo sullo 0-0, dopo sette minuti di recupero.

Secondo tempo equilibrato, ma nel finale Bastoni commette il fallo da rigore

Nella ripresa l’equilibrio regge per circa venti minuti. L’Inter paga la serata opaca di Thuram, anello debole dell’attacco, e prova a rendersi pericolosa ancora con Barella.

Il Liverpool trova nuova spinta dalla corsia destra con l’ingresso di Bradley, che entra subito nel vivo: prima impegna Sommer, poi costringe la difesa nerazzurra a continui aggiustamenti, mandando in confusione l’impianto difensivo interista.

Chivu interviene con i cambi, ma la reazione dalla panchina sembra tardiva. All’86’ arriva l’episodio che spacca la partita: su un pallone in area, Bastoni trattiene Wirtz. Il contatto appare lieve, ma dopo la revisione Var l’arbitro concede il calcio di rigore.

Sul dischetto si presenta Szoboszlai, che calcia in maniera perfetta, spiazza Sommer e firma l’1-0 Liverpool. Per l’Inter è una nuova beffa nel finale, esattamente come accaduto in passato contro l’Atletico Madrid.

Inter al quinto posto nella League Phase, prestazione sotto le attese

Nei minuti conclusivi i nerazzurri si riversano in avanti in un assedio confuso: qualche mischia in area e un tiro sbilenco di Lautaro chiudono una serata storta. Il risultato non cambia più: Inter-Liverpool 0-1.

Con questo successo il Liverpool aggancia l’Inter a quota 12 punti, mentre la squadra di Chivu scivola al quinto posto nella classifica della League Phase di Champions League, complicandosi la corsa alla qualificazione diretta.

Al netto delle polemiche per il rigore concesso nel finale, la prestazione dell’Inter non è stata all’altezza delle aspettative, soprattutto contro un Liverpool rimaneggiato e non irresistibile, bravo però a sfruttare l’episodio decisivo e a interrompere, dopo tre anni, l’imbattibilità europea nerazzurra a San Siro.

Foto: Inter

09/12/2025
Inter Kairat 2-1 Champions League
Calcio

Champions League, Inter-Kairat 2-1: quarta vittoria di fila ma niente primato per differenza reti

da: Redazione 05/11/2025
Scritto da: Redazione

Milano – L’Inter continua a marciare a punteggio pieno in Champions League: a San Siro i nerazzurri battono 2-1 un coriaceo Kairat Almaty e fanno quattro su quattro nel nuovo format europeo. Non arriva il +3 che avrebbe garantito il primo posto per differenza reti dopo la quarta giornata, ma la squadra di Cristian Chivu blinda i playoff e sale a 12 punti, al pari delle migliori del continente.

La partita

Avvio arrembante dell’Inter, che schiaccia i kazaki nella propria metà campo: Anarbekov dice no due volte a Lautaro Martínez, poi Pio Esposito spreca da buona posizione. Le proteste per due contatti in area (Frattesi e Bisseck) non cambiano il copione, mentre il Kairat prova a colpire in ripartenza con Edmilson e il talentino Satpaev. A sbloccare il match è il capitano nerazzurro: al 44’ Lautaro lotta su un pallone quasi perso e firma l’1-0, sua 160ª rete con l’Inter. L’argentino resta poi negli spogliatoi in avvio di ripresa per il turnover in vista della Lazio.

Ripresa e risposta nerazzurra

L’inizio del secondo tempo è complicato: su corner, Arad anticipa Dumfries e firma lo storico 1-1 del Kairat (55’), con Sommer non impeccabile. L’Inter reagisce e, dopo un’altra occasione fallita da Pio Esposito, trova il nuovo vantaggio al 66’: sponda del classe 2005 per Carlos Augusto, che fulmina Anarbekov con una bordata dalla distanza per il 2-1. Nel finale rientra Marcus Thuram, al primo spezzone dopo oltre un mese: il francese sfiora il tris, ma il risultato non cambia.

Prossime sfide e scenario europeo

Con 12 punti in quattro partite, l’Inter ha di fatto ipotecato il passaggio al turno successivo. All’orizzonte, però, il vero banco di prova: Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Borussia Dortmund nelle prossime quattro sfide diranno quanto in alto possono spingersi i nerazzurri in Europa. Il Kairat resta fermo a quota 1 punto (pareggio col Pafos), ma esce da San Siro con una prestazione di grande sacrificio.

Foto: Inter

05/11/2025
Marsiglia-Atalanta 0-1 Samardzic Champions League
Calcio

Champions League, Marsiglia-Atalanta 0-1: decide Samardzic al 90’, De Ketelaere sbaglia un rigore

da: Redazione 05/11/2025
Scritto da: Redazione

Marsiglia – L’Atalanta torna a vincere in Champions League espugnando il Velodrome: Marsiglia-Atalanta 0-1. A firmare il successo è Lazar Samardzic al 45’ della ripresa con una splendida conclusione a giro, rete convalidata dopo un check per un precedente tocco di mano di Ederson giudicato involontario. Gara nervosa: a bordocampo scintille tra Juric e Lookman al momento della sostituzione del nigeriano.

Nel primo tempo la Dea parte meglio: al 14’ Krstovic guadagna un rigore (lancio di Lookman), ma De Ketelaere si fa ipnotizzare da Rulli. L’OM reagisce con Aubameyang, alto di poco; al 35’ ancora Krstovic vicino al vantaggio ma impreciso. Nella ripresa i bergamaschi faticano a trovare il varco, Bellanova spreca su cross di Zappacosta e al 29’ il gol di Lookman viene cancellato per offside iniziale di Krstovic. Nel finale, sull’azione nata dal tocco non punibile di Ederson, Samardzic sigla l’1-0. Assalto finale del Marsiglia di De Zerbi, ma Carnesecchi e la difesa tengono: tre punti pesanti e slancio europeo per l’Atalanta.

Foto: Atalanta Bergamasca Calcio

05/11/2025
Calcio

Champions League, Real Madrid–Juventus 1-0: decide Bellingham al Bernabéu

da: Redazione 22/10/2025
Scritto da: Redazione

Madrid — Alla terza giornata della fase campionato di Champions League, la Juventus cade al Santiago Bernabéu: il Real Madrid vince 1-0 grazie al gol di Jude Bellingham, resta a punteggio pieno, mentre i bianconeri rimangono a 2 punti. Nonostante la sconfitta, la squadra di Igor Tudor esce con indicazioni positive per compattezza, intensità e capacità di ripartire.

La partita: Juve ordinata, Blancos cinici

Tudor sorprende con Vlahović dal primo minuto e Locatelli inizialmente in panchina. Avvio attento della Juve: fase difensiva solida e ripartenze con Kalulu (cross intercettato da Asensio), tentativi di McKennie e Gatti. Il Real risponde al 15’ con il colpo di testa di Tchouaméni.
Finale di tempo in sofferenza per i bianconeri: Di Gregorio è miracoloso su Mbappé dopo una giocata di Brahim Díaz, poi Militão sfiora l’1-0 dal limite.

L’episodio decisivo

Nella ripresa la Juve riparte forte: al 50’ Vlahović scappa in profondità ma trova la parata di Courtois. Dopo un altro spunto di Yıldız, al 57’ arriva la svolta: Vinícius Júnior penetra tra Kalulu e McKennie, sinistro a incrociare sul palo e tap-in vincente di Bellingham per l’1-0.
Il Real non cala: al 71’ Di Gregorio salva ancora con una doppia parata su Mbappé e Díaz; subito dopo Gatti respinge sulla linea su tiro dello spagnolo. Nel finale, con dentro Conceição, David e Openda, la Juve aumenta il peso offensivo: all’86’ scambio David-Openda, ma Asensio recupera. In pieno recupero chance per Kostić, senza esito.

Il Real Madrid consolida il primato nel girone; la Juventus dovrà cambiare marcia nei prossimi impegni europei, ripartendo dallo spirito e dall’organizzazione mostrati a Madrid.

Foto: Real Madrid C.F.

22/10/2025
Inter-Psg
Calcio

Inter travolta 5-0 a Monaco: Psg campione

da: Redazione 31/05/2025
Scritto da: Redazione

Il Paris Saint-Germain travolge l’Inter 5-0 e vince la prima Champions League della sua storia. Decisive le reti di Hakimi, Doué (doppietta), Kvaratskhelia e Mayulu, l’Inter perde la seconda finale con Simone Inzaghi in panchina. Per Luis Enrique è la seconda Champions League in carriera da allenatore dopo quella vinta nel 2014/15 alla guida del Barcellona, quando i catalani si imposero contro la Juventus (3-1).

Magia Psg

Quella di Monaco di Baviera è stata una partita a senso unico. Simone Inzaghi si è affidato ai fedelissimi, con Calhanoglu in cabina di regia e la coppia Lautaro-Thuram in attacco. Il PSG ha risposto col solito 4-3-3, davanti spazio a Dembélé – autore di 8 gol in Europa -, supportato da Doué e l’ex Napoli Kvaratskhelia. La squadra di Luis Enrique ha praticamente dominato i primi 45 minuti, la prima vera occasione è stata costruita da Dembélé, ma il tiro è stato bloccato da Sommer.

Al 12′ si è concretizzato il dominio dei parigini: Vitinha ha imbucato per Doué, il 19enne ha pescato Hakimi, ex di turno, praticamente solo nell’area piccola. Otto minuti più tardi è arrivata la seconda rete, su un contropiede – pallone perso da Barella che stava cercando di conquistare un angolo – ancora Doué, grazie a una deviazione di Dimarco, ha superato nuovamente il portiere nerazzurro.

L’impatto ha imballato le gambe di un’Inter incapace di abbozzare la benché minima reazione, soltanto Thuram al 37′ ha spaventato Donnarumma, ma il colpo di testa dell’attaccante francese si è spento sul fondo. Poco prima del duplice fischio, Dembélé ha sfiorato il tris da posizione defilata.

Il secondo tempo è scivolato via sulla falsariga della prima metà, Kvaratskhelia ha avuto due occasioni per calare il tris, ma il georgiano non ha inquadrato lo specchio della porta. Inzaghi ha provato ad affidarsi ai cambi, dopo 8 minuti dal suo ingresso in campo Bisseck è stato costretto ad uscire per un problema muscolare.

La quinta rete dalla panchina

Al 18′ ancora Doué ha segnato la terza rete con una conclusione chirurgica sul primo palo. L’Inter ha spento totalmente la luce, dieci minuti più tardi Kvaratskhelia, solo davanti a Sommer, ha trovato il colpo di precisione per il quarto gol. La prima occasione del secondo tempo è arrivata con Thuram, il diagonale rasoterra è stato però respinto da Donnarumma. La quinta rete è arrivata invece al 42′ quando Mayulu, da poco entrato, ha sfruttato l’assist di Barcola segnando la rete per il passivo più pesante in una finale di Champions League.

Italpress

31/05/2025
Calcio

Non riesce l’impresa Arsenal: in finale sarà Psg-Inter

da: Redazione 07/05/2025
Scritto da: Redazione

Il Paris Saint-Germain batte 2-1 in casa l’Arsenal e raggiunge l’Inter nella finalissima di Champions League. Nonostante un rigore fallito, i campioni di Francia hanno la meglio sui loro avversari grazie alle reti di Ruiz e Hakimi. La prima chance è per gli ospiti e arriva al 3′, quando Timber pennella un cross al centro per Rice, che salta più in alto di Marquinhos ma incorna a lato di un soffio.

Un minuto dopo, Donnarumma compie un grande intervento di istinto pure su Martinelli, la cui deviazione volante ravvicinata viene fermata dal portiere azzurro. Tre minuti dopo, Donnarumma si ripete con un salvataggio straordinario su un sinistro violento di Odegaard. Dopo un avvio da incubo, i francesi sfiorano il vantaggio al 17′, quando Kvaratskhelia centra il palo con un bel destro a giro dal limite. Al 23′, Doué vanifica un assist di Barcola al termine di una rapida ripartenza, calciando debolmente e trovando pronto Raya alla parata. L’1-0 è nell’aria e arriva al 27′. Fabian Ruiz controlla un pallone al limite dell’area, si libera elegantemente di Martinelli e scaglia un mancino imprendibile nell’angolino alla sinistra di Raya. Il primo tempo si chiude sull’1-0.

Nella ripresa, il primo squillo è dei gunners e lo firma Saka che, al 19′, cerca un sinistro all’incrocio ma Donnarumma è nuovamente superlativo e salva i suoi con un grande intervento in corner. Sul capovolgimento di fronte, Hakimi va al tiro con il destro e Lewis-Skelly ferma la conclusione con il braccio. L’arbitro viene richiamato al Var e assegna il calcio di rigore agli uomini di Luis Enrique.

Dal dischetto si presenta Vitinha, che si fa però ipnotizzare da Raya, bravo a salvare in angolo. I parigini non si scompongono e al 27′ trovano il 2-0 che chiude i conti. Partey si addormenta, Dembélé serve Hakimi che si gira alla grande in area e infila la palla nell’angolino per il raddoppio. I londinesi non ci stanno e al 31′ accorciano le distanze. Marquinhos perde un contrasto con Trossard, il quale serve in area Saka che, favorito da un rimpallo, batte Donnarumma per il 2-1.

L’esterno della nazionale inglese si divora il possibile 2-2 al 35′, quando spara alto da posizione favorevole vanificando un assist dalla sinistra di Calafiori. Il Psg resiste all’assalto finale dei britannici e il risultato non cambierà più. I transalpini volano così in finale, dove affronteranno l’Inter a Monaco di Baviera il prossimo 31 maggio.

Italpress

07/05/2025
Inter
Calcio

Inter sei spettacolo! Vittoria folle contro il Barcellona

da: Redazione 06/05/2025
Scritto da: Redazione

L’Inter vince 4-3 contro il Barcellona ai supplementari e vola in finale di Champions League. Quello di San Siro è stato un match incredibile, ancor più del 3-3 in Catalogna. I nerazzurri sono andati in vantaggio di due reti, poi la rimonta e il sorpasso dei catalani, infine la rete di Acerbi che ha portato la gara ai supplementari, decisiva la rete di Frattesi che fa esplondere la festa interista.

Settima finale della storia per l’Inter – la seconda sotto la gestione Inzaghi in tre anni – che il 31 maggio a Monaco di Baviera sfiderà la vincente tra Paris Saint-Germain e Arsenal, attese domani a gara-2 di semifinale (1-0 a Londra per i francesi all’andata).

Inter-Barcellona finisce 4-3: Nerazzurri in finale di Champions

Simone Inzaghi ha mandato in campo Lautaro dal primo minuto, l’argentino è tornato a disposizione dopo l’elongazione ai flessori della coscia sinistra, infortunio accusato all’andata. Solito 3-5-2 per il tecnico piacentino, Flick ha risposto con una sorta di 4-2-3-1: scelto ancora Ferran Torres come falso nueve, Lewandowski è invece partito dalla panchina dopo i problemi fisici che lo hanno tenuto lontano dal campo nelle ultime settimane. Possesso palla Barcellona e aggressività da parte dei nerazzurri: il primo tempo di San Siro ha ricalcato quanto visto a Montjuic una settimana fa, gli azulgrana si sono affidati alle fiammate di Yamal, marcato a vista da Dimarco.

L’esterno nerazzurro, al 21′, ha innescato il primo gol recuperando palla sulla trequarti e imbeccando Dumfries, che anziché calciare ha servito Lautaro, il numero 10 ha appoggiato il pallone in rete praticamente a porta vuota. Il capitano nerazzurro a termine dei primi 45 minuti si è conquistato il rigore del 2-0, l’intervento di Cubarsì è stato prima giudicato non falloso da Marciniak, poi il direttore di gara è stato richiamato all’on field review: dal dischetto ci ha pensato Calhanoglu a siglare il raddoppio spiazzando Szczesny. In pieno recupero c’è stato un lungo battibecco tra Inigo Martinez e Acerbi, il difensore dell’Inter è stato allontanato dai compagni per evitare sanzioni disciplinari.

Secondo tempo folle

Nella ripresa l’intensità da parte degli uomini di Inzaghi è calata, gli ospiti ne hanno approfittato al 9′ quando Eric Garcia, su assist di Gerard Martin, ha dimezzato lo svantaggio. Qualche minuto più tardi l’ex Manchester City, sugli sviluppi di un contropiede, si è divorato il gol del 2-2, decisivo l’intervento di Sommer. Il pareggio è arrivato al quarto d’ora, ancora Martin ha pescato Dani Olmo, lo spagnolo in tuffo ha avuto tutto il tempo di deviare il pallone in rete.

I padroni di casa hanno fatto fatica a creare azioni pericolose, a due minuti dal termine Raphinha, dopo una respinta dello stesso Sommer, ha trovato il diagonale vincente. In pieno recupero, Acerbi – che si era spinto in avanti per tentare il tutto per tutto – ha riaperto nuovamente la partita segnando la rete del 3-3 che ha portato il match ai supplementari. Di mezzo il palo di Yamal, il giovane talento blaugrana ha sprecato in due occasioni il pallone del 4-3. Nell’extra-time il Barcellona ha provato a gestire il possesso, ma al 9′ del primo tempo supplementare Frattesi, su sponda di Taremi, ha siglato il gol del nuovo vantaggio, un piazzato col sinistro sul palo lontano che ha beffato Szczesny. Sotto il duluvio l’Inter stringe i denti, il Barça ha ormai dato tutto e per i campioni d’Italia si aprono le porte della finale di Champions.

Italpress

06/05/2025
Calcio

Barça-Inter è puro cinema: 3-3 e tanto spettacolo

da: Redazione 30/04/2025
Scritto da: Redazione

Un pareggio spettacolare che rimanda il discorso qualificazione al match di San Siro. Finisce 3-3 tra Barcellona e Inter, con tante occasioni e la doppia rimonta da parte dei padroni di casa: vanificato il doppio vantaggio interista con Thuram e Dumfries, la sfida si deciderà martedì 6 maggio.

Un pareggio spettacolare

Simone Inzaghi ritrova Marcus Thuram, in difesa spazio a Bisseck nei tre centrali. Il Barcellona ha rischiato di perdere Yamal nel riscaldamento per un problema all’inguine, il talento spagnolo ha infatti interrotto il proprio riscaldamento salvo poi stringere i denti. L’inizio per i nerazzurri è stato da sogno, difficilmente pronosticabile.

Dopo appena 30 secondi Thuram, su assist di Dumfries, ha superato Szczesny con un colpo di tacco che ha sorpreso il portiere polacco. Il Barcellona si è riorganizzato nel giro di pochi minuti, in due occasioni Ferran Torres ha sfiorato la rete del pari: pericolosa la seconda opportunità, la conclusione dello spagnolo – arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo – è uscita per questione di centimetri.

I nerazzurri, in balia del palleggio dei blaugrana, si sono aggrappati alle ripartenze e ai calci da fermo: al 21′ Dumfries, sulla sponda di Acerbi, ha siglato il 2-0 con un’acrobazia dentro l’area piccola. La risposta è arrivata dopo appena tre minuti, Yamal si è costruito il gol con una giocata individuale che ha seminato il panico nella difesa ospite. Al 38′ è arrivato il pareggio di Ferran Torres, il sostituto di Lewandowski – oggi infortunato, il polacco potrebbe recuperare per la sfida di ritorno – ha sfruttato il suggerimento dalla destra di Raphinha.

Al termine della prima frazione Inzaghi ha perso Lautaro (al suo posto Taremi) a causa di un risentimento ai flessori della coscia sinistra (l’argentino verrà valutato nei prossimi giorni): il ritmo dei catalani non è calato, l’Inter al 18′ ha rimesso nuovamente la freccia grazie al colpo di testa di Dumfries, autore di una doppietta.

La risposta degli uomini di Flick è arrivata dopo appena due minuti, al 20′, con la conclusione dalla distanza di Raphinha: il tiro del brasiliano è entrato in porta dopo aver sbattuto la traversa, decisivo il rimpallo sulla schiena di Sommer. Nel finale gli azulgrana sono andati a un passo dal 4-3 ancora con Yamal, ma il talento classe 2007 ha colpito la sua seconda traversa del match. Dopo 6 gol e 90 minuti spettacolari, si deciderà tutto al ritorno a San Siro.

Italpress

30/04/2025
Arsenal
Calcio

Niente remuntada al Bernabéu: in semifinale ci va l’Arsenal

da: Redazione 16/04/2025
Scritto da: Redazione

L’Arsenal sfrutta al meglio il 3-0 dell’andata e vola in semifinale, espugnando anche il Bernabeu per 2-1 ed eliminando così il Real Madrid. Sono Saka, Vinicius e Martinelli in pieno recupero a mettere la firma sul match che permette agli inglesi di affrontare il Psg.

Gunners in semifinale

Il primo squillo è degli ospiti e arriva al 6′, quando Saka ci prova con un tiro improvviso che esce però alla destra di Courtois. Due minuti dopo, l’esterno inglese ritenta con un sinistro dal limite, costringendo il portiere a salvare in tuffo. Al 10′, il Var richiama Letexier per un contatto in area non rilevato in precedenza ai danni di Merino e causato da una trattenuta di Asencio. È rigore per i Gunners. Dal dischetto, Saka calcia in modo maldestro uno scavetto che viene intuito e parato in tuffo da Courtois. Si resta sullo 0-0.

Al 23′, nell’area opposta, Rice trattiene leggermente Mbappé e l’arbitro assegna il rigore tra le proteste di Odegaard e compagni. Dopo diversi minuti di attesa, il direttore di gara torna al Var e decide di togliere il penalty ai blancos. Allo scadere, si rivedono gli uomini di Arteta grazie a Martinelli, che va a concludere con un mancino defilato che Courtois respinge. La prima frazione si chiude a reti inviolate dopo un lungo recupero.

Saka si riscatta, ma Vinicius risponde

La prima occasione della ripresa è per Rodrygo e arriva al 12′, con il brasiliano che ci prova direttamente da corner a rientrare con il destro obbligando Raya ad alzare sopra la traversa. I britannici reggono e al 20′ chiudono il discorso qualificazione portandosi in vantaggio. Merino riceve palla sui 20 metri e verticalizza alla grande per Saka, che con un morbido tocco sotto supera Courtois firmando l’1-0 e facendosi perdonare per il rigore sbagliato in precedenza.

Il sigillo finale di Martinelli

La formazione di Ancelotti risponde al 22′, trovando subito il pari. Saliba si addormenta e perde un pallone sanguinoso al limite della sua area, con Vinicius che glielo sottrae e mette dentro l’1-1. Il gol non sembra però svegliare più di tanto gli spagnoli, che raramente riescono ad affacciarsi dalle parti di Raya. In pieno recupero, l’Arsenal mette il sigillo definitivo siglando il 2-1. Con gli avversari tutti sbilanciati in avanti, Merino imbuca per Martinelli che brucia in velocità Fran Garcia, entra in area e trafigge Courtois.
Il risultato non cambierà più.

(ITALPRESS)

16/04/2025
Inter
Calcio

Continua il sogno Inter: battuto il Bayern, adesso il Barça

da: Redazione 16/04/2025
Scritto da: Redazione

Finisce 2-2 la sfida tra Inter e Bayern Monaco, ma i nerazzurri si qualificano alla semifinale di Champions League grazie al 2-1 maturato in trasferta. Decisive le reti di Lautaro e Pavard, inutili quelle di Muller e Dier: la squadra di Simone Inzaghi sfiderà il Barcellona, proprio come nella stagione 2009/2010, quando i nerazzurri vinsero la loro ultima Champions battendo in finale proprio il Bayern.

Sarà Inter-Barcelona la semifinale di Champions

Quella di San Siro, tutto esaurito con 75.625 spettatori e un incasso di oltre 10 milioni (il secondo migliore della storia del club), è stata una gara piena di emozioni. Il Bayern Monaco ha subito alzato il pressing, mentre l’Inter ha scelto di giocare di rimessa, sfruttando gli spazi lasciati dai tedeschi. Dimarco ci ha provato con un tiro centrale, mentre Calhanoglu ha sfiorato l’eurogol con una conclusione violenta dalla distanza finita di poco a lato. I bavaresi hanno faticato a reagire, con il solo Olise capace di creare qualche pericolo.

Secondo tempo pirotecnico: gol, ribaltamenti e brividi

L’inerzia è cambiata nel secondo tempo. Dopo appena 7 minuti, Kane, decentrato a destra, si è inventato un diagonale vincente per il pareggio. Al 13′, però, è arrivata la reazione dell’Inter: Lautaro ha sfruttato un rimpallo in area e si è girato in un fazzoletto per il gol dell’1-1. Passano tre minuti e al 16′ i nerazzurri ribaltano il punteggio: sugli sviluppi di un corner, Pavard brucia Kim e di testa batte Urbig per il 2-1.

Il Bayern, colpito a freddo, ha risposto immediatamente: Dier, con un pallone spinto dal vento, ha trasformato un cross in un tiro imparabile per Sommer. Nel mezzo, occasioni da entrambe le parti: lo stesso Dier ha salvato sulla linea una conclusione a botta sicura di Darmian. Nel finale, l’ultimo tentativo è ancora del Bayern, con Muller, ma il tiro è debole e Sommer blocca senza problemi.

Italpress

16/04/2025
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